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  I volantini della "Rosa Bianca" - [pag.4/6]
 
 
  Quarto volantino
 
 
         
  È una massima antica, che si ripete sempre ai bambini, quella secondo cui chi non vuole ascoltare, poi deve sperimentare. Ma un bambino saggio si brucerà le dita soltanto una volta sulla stufa rovente.

Nelle ultime settimane, Hitler ha ottenuto successi sia in Africa che in Russia. La conseguenza è stata che l'ottimismo di una parte del popolo e il turbamento e il pessimismo dell'altra sono cresciuti con una rapidità insolita per l'indolenza tedesca.

Dappertutto si udivano tra gli oppositori di Hitler, ovvero nella parte migliore del popolo, lamentele, parole di delusione e di scoraggiamento che non di rado finivano nella domanda: "E se, nonostante tutto, ora Hitler...?"

Intanto, l'offensiva tedesca contro l'Egitto si è fermata, Rommel deve restare in una posizione pericolosamente esposta, ma prosegue ancora l'avanzata verso Est. Questo apparente successo è stato ottenuto al prezzo dei più orrendi sacrifici, tanto da non poter essere più considerato in termini favorevoli. Per questo noi mettiamo in guardia da qualsiasi ottimismo.

Chi ha contato i morti, Hitler o Goebbels? Probabilmente nessuno dei due. Ogni giorno in Russia cadono in migliaia. È il tempo del raccolto e la falce passa con tutto il suo vigore nella messe matura. Il dolore prende dimora nei caseggiati della nostra patria e non c'è alcuno che asciughi le lacrime delle madri; Hitler inganna coloro che ha derubato del più caro dei beni e lo ha gettato verso una morte senza senso.

Ogni parola che proviene dalla bocca di Hitler è una menzogna. Quando dice pace, pensa alla guerra e quando in modo blasfemo pronuncia il nome dell'Onnipotente, pensa alla potenza del maligno, all'angelo caduto, a satana. La sua bocca è come le fetide fauci dell'inferno e il suo potere è corrotto alla base. Certo, bisogna condurre con mezzi razionali la lotta contro lo Stato del terrore nazionalsocialista; ma chi, oggi, dubita ancora della reale esistenza delle forze demoniache, non ha compreso per nulla il contesto metafisico di questa guerra. Dietro la concretezza, dietro ciò che può essere accertato con i sensi, dietro ogni riflessione logica ed oggettiva, c'è l'irrazionale, cioè la lotta contro il demonio, contro il messaggero dell'Anticristo. Ovunque e in ogni tempo, i demoni hanno atteso in agguato nelle tenebre l'ora in cui l'uomo diventa debole, l'ora in cui egli volontariamente abbandona la sua posizione fondata sulla libertà e assegnatagli da Dio, l'ora in cui egli cede alla pressione del maligno e si libera dai vincoli dell'ordine supremo e così, dopo che egli ha volontariamente fatto il primo passo, viene spinto al secondo e al terzo e sempre più avanti con una folle accelerazione – ovunque e in ogni tempo di estrema necessità si sono levati uomini, santi, profeti che avevano preservato la loro libertà, che si sono rivolti all'unico Dio e con il suo aiuto hanno esortato il popolo al cambiamento. Certo, l'uomo è libero, ma, senza il vero Dio, è indifeso contro il maligno, è come una nave senza timone in balìa della tempesta, come un neonato senza madre, come una nube che si dissolve.

Vi è possibilità, chiedo a te, a te che sei cristiano, in questa lotta per la conservazione dei tuoi beni più alti, vi è possibilità di esitazione, gioco di intrighi, rinvio di una decisione nella speranza che un altro sollevi le armi per difenderti? Forse Dio non ha dato anche a te la forza e il coraggio per combattere? Dobbiamo attaccare il maligno laddove esso è più forte, ed esso è più forte nel potere di Hitler.

 
 
      «Mi, voltai e vidi tutta l'ingiustizia che erano stata commessa sotto il sole; ed ecco, vi erano lacrime di coloro che soffrivano tanta ingiustizia e non avevano alcun consolatore; e coloro che arrecavano loro ingiustizia erano così potenti che essi non potevano avere alcun consolatore.
Allora lodai i defunti che già erano morti, più dei vivi, che ancora possedevano la vita [...] ». (Versetto). (1)


Novalis:
« La vera anarchia è l'elemento che genera la religione. Dalla distruzione di tutto ciò che vi è di positivo, essa solleva il suo capo vittorioso come nuova fondatrice del mondo [...] Se l'Europa volesse risvegliarsi, se fosse prossimo uno Stato degli Stati, una dottrina scientifica della politica! Sarà forse di tipo gerarchico [...] il principio di questa unione di Stati? [...] Il sangue scorrerà sull'Europa fino a quando le nazioni non saranno consapevoli della spaventosa follia che le trascina in un vortice e, colpite e rappacificate da una musica sacra, non si avvicineranno ai vecchi altari in una variegata moltitudine, non intraprenderanno opere di pace e, sui fumanti campi di battaglia, non sarà celebrata una grande festa di pace con lacrime ardenti. Solo la religione può risvegliare l'Europa ed assicurare il diritto dei popoli e ristabilire, con nuovo splendore, la cristianità, in modo visibile sulla terra, nella sua funzione di fondamento di pace».


 
   
    Avvertiamo espressamente che la Rosa Bianca non è al soldo di alcuna potenza straniera. Pur sapendo che il potere nazionalsocialista deve essere distrutto militarmente, perseguiamo un rinnovamento all'interno dello spirito tedesco profondamente ferito. Ma il chiaro riconoscimento di tutte le responsabilità che si è assunto il popolo tedesco e una lotta incondizionata contro Hitler, i suoi troppi complici, i compagni di partito, i Quisling (2) etc. devono precedere questa rinascita. Con ogni brutalità deve essere spalancato un abisso tra la parte migliore del popolo e tutto ciò che ha a che fare con il nazionalsocialismo. Per Hitler e per i suoi seguaci non esiste una punizione su questa terra che possa essere adeguata ai loro crimini. Ma per amore verso le generazioni future, dopo la fine della guerra dobbiamo lasciare un esempio perché nessuno provi il desiderio, sia pur minimo, di tentare di ripetere simili orrori. Non dimenticate neppure i piccoli furfanti di questo sistema, annotate i nomi, affinché nessuno sfugga!

A loro non deve riuscire, dopo tali atrocità, di cambiare bandiera all'ultimo minuto e fare come se nulla fosse accaduto! Per Sua tranquillità, vorremmo aggiungere che gli indirizzi dei lettori della Rosa Bianca non sono trascritti da nessuna parte. Gli indirizzi sono ricavati a caso dal libro degli indirizzi.

Noi non rimarremo in silenzio, siamo la vostra cattiva coscienza; la Rosa Bianca non vi lascerà in pace.


Per favore, fotocopiare e distribuire.
 
   



  
     
    NOTE

Avvertenza: gli omissis e le evudenziazioni sono riprese dal volantino originale
 
1) La citazione è tratta da Qoèlet, 4, 1-2.
 
2) Vidkun Quisling (1887-1945), statista norvegese. Favorì l'occupazione nazista della Norvegia e nel 1942 fu capo di un governo totalmente asservito alle direttive politiche delle forze di occupazione. Il suo nome è divenuto sinonimo di uomo politico asservito ad una potenza straniera.
 
           
           
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