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La storia dell'Olocausto in Slovacchia - [pag.1/10]
La Slovacchia e i Sudeti prima della guerra
La Cecoslovacchia nacque come Stato indipendente sulle ceneri dello sconfitto Impero Asburgico il 28 ottobre 1918. Al tavolo di pace le potenze vincitrici (Francia, Gran Bretagna, Italia, Stati Uniti) ritennero una soluzione ottimale la creazione di un unico Stato in grado di tenere insieme i cechi e gli slovacchi. Questa soluzione sin dall'inizio si dimostrò fragile e instabile.
A partire dalla seconda consultazione elettorale che si tenne nella giovane Cecoslovacchia sorse un partito indipendentista slovacco: il Partito Popolare. Questo partito propugnava l'indipendenza della Slovacchia e, come ipotesi subordinata, un forte regionalismo.
La lotta tra i "centralisti" cechi e gli "indipendentisti" slovacchi non ebbe il tempo di evolvere trovando una soluzione politica interna. La Germania, scomodo e sempre più potente vicino, poneva al piccolo paese slavo un problema gravissimo: lo statuto dei Sudeti.
Al confine tra la Germania e la Cecoslovacchia esisteva un territorio che ospitava una larghissima minoranza di etnia tedesca. Le pressioni della Germania per far sì che ai tedeschi dei Sudeti venisse concessa una larga autonomia erano iniziate ancora durante la Repubblica di Weimar, prima dell'arrivo al potere di Hitler.
A partire dal 1933, con l'arrivo al potere dei nazisti in Germania, la questione dei Sudeti divenne una delle rivendicazioni principali di Hitler.
La Germania nazista non puntava più alla semplice concessione di autonomia per i Sudeti: l'intento era l'annessione. Nel 1938 le pressioni tedesche si fecero sempre più forti sino ad arrivare alle minacce aperte. Contemporaneamente anche Polonia e Ungheria avanzavano pretese territoriali. L'Europa sembrava sull'orlo di una guerra per la questione dei Sudeti.
Fu a questo punto che per iniziativa di Benito Mussolini si tenne, a partire dal 29 settembre 1938, la cosiddetta Conferenza di Monaco. Vi parteciparono Daladier (Francia), Chamberlain (Gran Bretagna), Mussolini (Italia) e ovviamente Hitler.
La pace in Europa venne salvaguardata sacrificando la Cecoslovacchia: la Germania venne autorizzata tra il 1° ed il 10 ottobre 1938 a procedere alla annessione dei Sudeti.

Si trattava soltanto del primo passo, Hitler intendeva annettersi anche la Boemia e la Moravia. Per ottenere questo risultato era però necessario avere un buon motivo diplomatico. Se ciò che rimaneva della Cecoslovacchia fosse caduta in una situazione di caos istituzionale la Germania sarebbe potuta intervenire per "proteggere" la regione. Le spinte indipendentiste slovacche furono l'arma che serviva ad Hitler.
Foto: Chamberlain, Daladier, Hitler e Mussolini alla conferenza di Monaco

I partecipanti alla conferenza di Monaco, in prima fila da sinistra: Neville Chamberlain, Edouard Daladier, Adolf Hitler, Benito Mussolini e Galeazzo Ciano.

Foto: Neville Chamberlain e Adolf Hitler a Monaco
1938: Neville Chamberlain, premier inglese, si incontra con Adolf Hitler a Monaco per decidere il destino dei Sudeti.